I toner delle stampanti




Quando si è alle prese con i toner delle stampanti è bene tenere conto del fatto che le alternative sono numerose. Tra queste ci sono, ad esempio, i toner Ricoh e Sharp. Da non sottovalutare è, poi, stampa laser.

Toner per stampanti: cosa fare per non sbagliare

Per prima cosa, è bene tenere conto del fatto che le cartucce cosiddette compatibili sono decisamente perfette oltre ad essere economiche. La scelta, però, deve essere effettuata tenendo conto di alcuni semplici consigli. Per quanto riguarda i toner Ricoh e Sharp è bene tenere conto del fatto che si tratta di prodotti che garantiscono la massima qualità di stampa e che sono adatti a qualsiasi tipologia di carta che si dovrà utilizzare. Discorso a parte, invece, deve essere effettuato per la cosiddetta stampa laser.

Toner Ricoh e Sharp: caratteristiche e peculiarità

Come detto in precedenza, toner Ricoh e Sharp sono entrambi molto performanti e ideali anche per chi ha necessità di uno standard particolarmente elevato di stampa. I toner Ricoh, ad esempio, sono perfetti per chi ha intenzione di salvaguardare l’ambiente senza, però, sacrificare la resa di stampa. L’impatto ambientale è ridotto al minimo ma le performance sono elevatissime. I toner Sharp, allo stesso modo, offrono la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di prodotti compatibili con vari modelli di stampanti. A rappresentare una vera e propria garanzia sono sia il fatto che Sharp utilizza inchiostri micro-pigmentati che materiali attraverso i quali ottenere una resa di stampa a dir poco impeccabile.

Stampa laser: ecco tutti i vantaggi

Le stampanti laser, com’è noto, sono molto più rapide di quelle classiche e ad oggi è possibile acquistarne ad ogni genere di prezzo. In merito ai toner, è opportuno anche tenere conto del fatto che le cartucce sono più costose ma anche più durevoli. Ma cosa scegliere tra i toner Ricoh e Sharp per le stampanti classiche o la stampa laser? Ovviamente, tutto dipende dalle specifiche esigenze ed è necessario, pertanto, fare una valutazione tenendo conto delle specifiche caratteristiche di stampa di cui si ha necessità. In riferimento alle stampanti laser è utile precisare che si tratta di un’invenzione risalente agli anni ’60 che hanno rappresentato a lungo solo uno strumento utilizzato a livello professionale e non amatoriale. Ciò era dovuto principalmente ai costi alti. Nell’ultimo periodo, però, le cose sono drasticamente cambiante tanto da rendere le stampanti laser uno strumento accessibile a tutti oltre che particolarmente utile a chi ha necessità di stampare in maniera frequente oltre che molto rapidamente senza, però, rinunciare alla qualità.

Tipi di stampanti




Le stampanti possono essere classificate in base alla loro tecnologia, a getto d’inchiostro, laser; ma per l’utente la prima cosa da sapere è la modalità colore della stampante.

Stampanti RGB

stampante rvb La maggior parte delle stampanti di consumo ha un profilo RGB non progettato per essere presente.
La maggior parte delle stampanti consumer sono stampanti RGB, sebbene il sistema di stampa si affidi alle cartucce d’inchiostro CMY. In questo tipo di macchina la conversione da RGB a CMYK è eseguita internamente e per l’utente questo materiale è definito in uno spazio RGB, in altri treme il profilo colore che definisce la stampante sarà un profilo RGB, di solito un sRGB.

Questo tipo di prodotto non è progettato nè caratterizzato da un profilo colore, anche se è possibile farlo ma il software di profilazione non offre i parametri per ottenere un profilo accurato.

Stampanti CMYK

Configurazione tipica delle DTP, il RIP esterno alla stampante riceve i file CMYK. il RIP può stampare nel profilo della stampante o simulare un altro profilo CMYK.
Le stampanti in modalità RGB possono essere facilmente trasformate in un dispositivo CMYK sostituendo il driver con un RIP. Questo RIP posizionato su un computer funge da interfaccia tra l’utente che ora vede una stampante CMYK. Deve quindi essere inviato file CMYK e i profili che li definiranno sono profili CMYK. Questo tipo di flusso ha il grande vantaggio di consentire l’uso del profilo CMYK come anteprima e di controllare l’aspetto dell’output senza dover stampare.

Sistemi ibridi

La qualità di riproduzione di questo tipo di macchina è simile a una cinepresa. Il suo spazio colore è comunque più piccolo di una stampa argento.

Esiste un altro tipo di stampante RGB utilizzata dai laboratori fotografici come Fuji Frontier, Durst Lambda, ecc. Il processo di queste macchine si basa sull’esposizione di una carta fotografica da sorgenti luminose RGB. Questi sistemi non sono aperti alla gestione del colore e solo i file sRGb possono essere inviati a loro come profili sorgente.