Risparmiare con le cartucce compatibili




Ridurre i costi di stampa può sembrare impossibile, in realtà risparmiare si può. Ma come fare?
Grazie alle cartucce per stampanti compatibili si possono ridurre drasticamente i consumi. Le cartucce compatibili infatti, non essendo realizzate dallo stesso costruttore originale della stampante sono comunque in grado di adattarvisi, e hanno un prezzo decisamente ridotto rispetto alle cartucce originali, garantendo oltre che un grande risparmio economico anche una buona qualità di stampa.

Cartucce per stampante compatibili

Un’ottima alternativa alle cartucce originali sono appunto le cartucce per stampanti compatibili. Questo discorso vale soprattutto per chi stampa innumerevoli copie, e quindi vale per i grandi consumi di stampa (pr intenderci le stampe d’ufficio sono un esempio!). Il risparmio in questi casi sarà notevole.
È molto importante però testare differenti cartucce prima di scegliere una cartuccia compatibile definitiva, questo perchè alcune, in rari casi, potrebbero risultare difettose per la propria stampante e conseguentemente non garantire una buona qualità di stampa.
Un importante fattore da tenere in considerazione è il luogo dove le si acquistano, ad esempio è sicuro rivolgersi a centri specializzati che sappiano come guidare nel modo più corretto i propri clienti.
In commercio esistono moltissime marche variabili per prezzo, prestazioni e livello di qualità. Un valido esempio per ridurre drasticamente i costi pur mantenendo la qualità di stampa sono alcuni tipi di cartucce HP.

Altri consigli utili per ridurre i costi

Bastano pochi accorgimenti per aumentare notevolmente il risparmio. Innanzitutto bisogna scegliere delle cartucce stampanti ad alta capacità. Esistono infatti due tipi di cartucce: standard e ad alta capacità. Molto si è tratti d’inganno dal prezzo e si acquista la cartuccia standard (che ha, appunto, un prezzo di poco più basso) al posto della versione ad alta capacità. Prendiamo ad esempio l’inchiosto nero di una cartuccia HP, la versione standard stampa in media 3.500 pagine, la sua versione ad alta capacità ne stampa circa 8.000 (più del doppio!). Il costo della cartuccia ad alta capacità è vero che più alto, ma il risparmio futuro è comunque assicurato.
Un secondo accorgimento che ridurrà considerevolmente i costi impiegati nell’acquisto di cartucce è quello di scegliere cartucce per stampanti in confezione multipla, le cosiddette confezioni Multipack. Un ultimo consiglio è quello di stampare in bianco e nero. Può sembrare banale ma molto spesso si utilizza il colore anche quando bisogna stampare fogli che non necessitano del colore.
Adottare queste soluzione, insieme all’acquisto di cartucce per stampanti compatibili ridurrà la spesa al minimo e senza dover rinunciare alla qualità di stampa.

Conclusioni

Abbiamo visto come con i giusti accorgimenti (con le confezioni Multipack, la versione ad alta capacità della cartuccia HP, e con la stampa in bianco e nero) unite all’acquisto di cartucce per stampante compatibili si può realmente risparmiare. Basta spendere cifre esorbitanti per cambiare il toner alla propria stampante: risparmia ora cercando la tua cartuccia per stampante compatibile.

Costo Copia e Noleggio stampanti multifunzione




Durante la fase di razionalizzazione dei costi all’interno di un ufficio il noleggio di stampanti multifunzione risulta senza ombra di dubbio essere l’alternativa più adatta per l’ottimizzazione delle spese e delle risorse aziendali.

I vantaggi del noleggio possono così essere riassunti:

– riduzione dei cespiti con conseguente semplificazione contabile

– aumento della liquidità aziendale grazie alla mancata immobilizzazione di capitale dovuta all’acquisto del bene

– scelta più razionale della stampante potendo non considerare il fattore prezzo d’acquisto

– risparmio di denaro grazie all’utilizzo di stampanti ad alto rendimento

– rispetto dell’ambiente con l’utilizzo di stampanti multifunzione certificate secondo le normative vigenti in ambito ambientale

– concentrazione del personale aziendale sul “business” dell’impresa e non sulla gestione del parco installato dal momento che ad occuparsi di tutto sarà il noleggiatore.

Aspetto fondamentale nella scelta del partner al quale appoggiarsi per questa tipologia di fornitura è senza dubbio la storicità aziendale e la solidità finanziaria.

Solo un noleggiatore di stampanti con un certo tipo di esperienza e di solidità economica potrà garantire continuità e qualità di servizio per tutta la durata del contratto.

Importante è considerare anche la preparazione tecnica da un punto di vista informatico dell’operatore che installerà le stampanti.

Si tratta di stampanti multifunzione con un alto livello tecnologico e queste tipologie di apparecchiature per poter essere sfruttate al meglio richiedono una corretta e completa installazione nell’infrastruttura di rete.

Conrad Srl è sicuramente una delle aziende di spicco del settore e vanta una forte presenza anche sul web. Attraverso il sito http://noleggio-stampanti.com è possibile ottenere con pochi passaggi un preventivo di noleggio.

Il configuratore è accessibile anche da mobile e risulta essere molto intuitivo nell’utilizzo.

noleggio-stampanti.com ha un’esperienza ventennale nel settore “Office Automation”e nello specifico è specializzata nel noleggio e nella gestione di parchi stampanti sia per grandi che per piccole utenze.

Fra i vari servizi offerti dall’azienda è da considerare l’innovativa proposta “Print Outsourcing”.

Si tratta di un comodato d’uso di stampanti e stampanti multifunzione che si rivolge principalmente ad utenze medie e grandi o ad enti pubblici.

Conrad srl lavora in tutta italia isole comprese ed è in grado di offrire consulenza anche su parchi stampanti già installati.

Lo sviluppo dei caratteri mobili




Quando nel XV secolo un numero ancora maggiore di persone legge, soprattutto nelle città, la necessità di rendere la produzione più veloc e meno costosa dei libri si fa sentire. Pertanto la ricerca per scoprire un metodo di “scrittura automatica”, come è stato detto, sono stati condotti in parallelo in diverse città.
Lo scopo principale di questa invenzione è chiaro per i primi utenti di stampa dal momento che dicono “si moltiplicano” per indicare i libri che li stampano. E ‘bene per loro di fornire i libri meno costosi per sempre più lettori.

La scrittura meccanica già esiste, ma solo pochi segni, una o due parole. Ciò è particolarmente vero per le marche di vasai o produttori di mattoni che affiggono sulla loro produzione il loro timbro.

In Cina, piastre lunghe sono usate per tagliare il legno per stampare più volte lo stesso disegno. È inoltre stabilito che i coreani, nel Trecento, hanno inventato l’arte della scrittura assemblando tipi di bronzo mobili, ma non sembra che gli europei lo hanno conosciuto. Possiamo quindi considerare che essi “reinventano” la stampa nel XV secolo.

A partire dal XIV secolo, si utilizzano forme scolpite in legno per vedere meccanicamente un disegno su tessuti. Da qui è nata l’idea della xilografia, che va a bruciare forme di legno da trasferire direttamente sulla carta. Questa tecnica fin dall’inizio del secolo stampa santini . era allora l’idea di bruciare il legno in un piccolo testo nello stesso modo così come un disegno: poche parole per illustrare l’immagine, per esempio.

un collegamento effettivo tra l’incisione e la stampa non è il miglioramento della stessa tecnica ma l’invenzione di una nuova tecnica.

L’efficacia della stampa meccanica richiede quindi l’invenzione di un materiale riutilizzabile; deve trovare un modo per produrre caratteri mobili in modo che possano essere riutilizzati. E se si utilizzano i caratteri mobili, dobbiamo anche trovare il modo per allinearli con precisione.

Questa sarà la scoperta di Gutenberg.

L’inizio della stampa in Europa

Gutenberg ha inventato la stampa? La domanda può sorgere al punto che, in molti paesi europei, si rivendica paternità di questa invenzione. E ‘vero che al momento nel XV secolo, ci sono stati molti che hanno cercato un mezzo di produzione meccanica che si moltiplicasse rapidamente e potesse fare molte copie dello stesso libro.
Pur tuttavia non vi è alcun dubbio che  dietro l’invenzione essenziale alla nascita della stampa ci sono i caratteri mobili in piombo che, indipendenti l’uno dall’altro, possono essere utilizzati diverse volte e diverse pagine.
Per secoli, l’industria della stampa, anche se conosce miglioramenti, non sarà molto diversa da quello che era inizialmente.

E ‘dal XX secolo che una vera rivoluzione avrà luogo, sconvolgendo le tecniche usuali.
I primi libri
I primi libri erano rari e preziosi perché copiati uno per uno, a mano (da qui il nome manoscritto), che ha richiesto tempo ed era un procedimento costoso. Questo è il motivo per cui solo i ricchi avevano i mezzi per acquisirli.
Ma a partire dal XIII secolo, la domanda di libri è sempre più importante. Essi sono molto richiesti dagli studenti i cui numeri sono in aumento in tutta Europa e le popolazioni delle città sperimentano una rapida crescita economica, dalla borghesia mercantile e i laboratori di copia si sviluppano in tutte le città ma il sistema è lento e libri sono ancora troppo costosi per la maggior parte dei lettori.